Se pensavate che il portiere più giovane a debuttare in Serie A fosse Gianluigi Donnarumma, vi sbagliavate di grosso: il portiere più giovane ad esordire in Serie A è stato Gianluca Pacchiarotti, classe ’63, che noi de Il Portiere abbiamo avuto l’onore di intervistare.

Buonasera Gianluca è un piacere parlare con lei!

Piacere mio!

Allora quindi è lei il più giovane portiere a debuttare in Serie A o il giovane portiere del Milan Donnarumma?

L’anno scorso avvenne come notizia mediatica, ci furono articoli sulle grandi testate nazionali su chi fosse il più giovane a debuttare. Devo dire che sono ancora io, non me ne voglia Donnarumma, ma è un record che conservo gelosamente; debuttai a 16 anni e 192 giorni. Auguro al portiere del Milan una brillante carriera.

Come mai decise di intraprendere il ruolo di portiere?

Il calcio a me è sempre piaciuto, e come ogni bambino giocavo in strada a pallone. Sono nato a Roma ma ho vissuto in Abruzzo, precisamente in provincia di Pescara, a Scafa, e mi divertivo a parare i loro tiri.

Poi è arrivata quella chiamata…

Sì venni preso dalle giovanili del Pescara, debuttando appunto come portiere più giovane della Serie A contro il Perugia. rimanendovi per alcuni anni. NewsExtra_203048

Lei oltre a Pescara, Casertana, Schalke 04 ha giocato anche nel Termoli ed in altre società di eccellenza e promozione.

Sì, e tutt’ora conservo un bellissimo ricordo della squadra e della tifoseria del Termoli, una delle più belle e calorose mai viste, dispiace vederla cadere e vedere nelle serie minori.

Il ruolo del portiere è parecchio cambiato negli ultimi anni, cosa pensa del ruolo del portieri di oggi?

Il portiere adesso gioca con molto coi piedi, partecipa all’azione, prima invece era meno coinvolto all’azione. I portieri moderni con queste qualità sono Neuer e Buffon, che oltre ad essere reattivi ed avere una buona prontezza di riflessi sanno giocare col pallone. Inoltre prima il portiere era più portato verso il blocco del tiro, adesso con nuovi palloni che diventano più veloci al momento del tiro il portiere tende a respingere con due mani e non a bloccare la palla.

Che ricordi ha della sua carriera?

Beh sicuramente l’esordio in Serie A e la partita in Coppa Italia con il mio Pescara contro il Napoli di Diego Armando Maradona, un bellissimo ricordo che porterò sempre con me, un’emozione unica.

Lei adesso cosa fa nella vita?

Io alleno le giovanili dei portieri di molte squadre dilettantistiche ed i portieri per la nazionale giovanile non vedenti.

E’ stato un piacere parlare con lei.

Piacere corrisposto alla prossima.

A cura di Simmaco Munno ed Alberto Biasella

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