A volte l’ora delle cose belle sembra arrivare per tutti, e per un calciatore che inizia giovanissimo la propria carriera il desiderio è sempre lo stesso, se si definisce ambizioso quel desiderio si chiama Serie A, ma anche i maggiori campionati delle leghe più importanti d’Europa.

Non tutti però sono fortunati, almeno per un giorno, come Maurizio Pugliesi. Giocatori di cui noi calciofili non conosciamo nemmeno il nome che terminano una carriera divisa tra Lega Pro e Serie B e che non dobbiamo fare altro che apprezzare perché una cosa è giocare tutta una carriera nel Catanzaro, ed un’altra cosa giocare tutta una carriera nel Milan, tanto per fare un esempio, e sappiamo benissimo come lo stipendio conti in questi casi se paragoniamo le due società appena citate.

Come dicevamo, oggi ci sarà l’esordio di Pugliesi con la maglia dell’Empoli che giovanissimo non è; il 27 dicembre compirà quarant’anni, e c’è gente, anche per chi ha giocato tanti anni in Serie A che a quarant’anni chiude la carriera nelle serie minori. Ripercorriamo un po’ la carriera del portiere toscano.

Pugliesi inizia la carriera nel Pontedera nel ’94, in Serie C2, e fine al 2000 sarà un punto fermo per la squadra, per lui 90 presenze e 76 gol subiti, ottimo per un portiere. Dopo sette anni di militanza nella squadra toscana, precisamente di Pisa, passa al Montevarchi, società sempre toscana ma di Arezzo, e dopo solo un anno con 3 presenze all’attivo passa nel 2001 al Pescara, in Serie B, non convincendo del tutto, in 7 presenze subisce 13 reti; così quindi iniziano i prestiti: prima Poggibonsi e l’anno dopo Grosseto, nelle due squadre in totale realizza 62 presenze e 45 reti subite, il Pescara quindi l’anno dopo decide di riprenderselo, le presenze dalle 7 di due anni prima diventano 9 con due gol subiti in più da 13 a 15, la società abruzzese quindi decide di venderlo. Passa al Rimini nella sessione estiva in Serie C2 nel Rimini conquistando due promozioni in sei anni, in Serie C1 e poi in Serie B, nel 2010 passa al Pisa, e poi infine nel 2014 l’Empoli decide di prenderlo come terzo portiere, come portiere d’esperienza, senza mai però vedere il campo. Oggi quindi dopo tanto girovagare, dopo prestiti e giorni infiniti in panchina, ci sarà un momento di gloria anche per Pugliesi che debutta contro il Torino.

In bocca al lupo Maurizio!

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