Kasper Schmeichel, figlio del più noto Peter Schmeichel ieri ha vinto il campionato col Leicester, grazie al pareggio tra Chelsea e Tottenham. Un campionato sudato, in testa dall’inizio della Premier League che ha affrontato squadre come Chelsea, Tottenham, Arsenal, Manchester City e Manchester United. Il padre Peter è stato una leggenda del Manchester United con cui ha vinto di tutto: 5 Premier League, 1 Champions League, 3 Coppe d’Inghilterra, ed una Supercoppa UEFA. Ed altri trofei come 3 campionati danesi ed una Coppa danese con Brøndby, un campionato ed una Supercoppa di Portogallo con lo Sporting Lisbona ed un Europeo con la Danimarca nel ’92.

LO STRANO CASO DI KASPER SCHMEICHEL: Danese, nato a Copenaghen, classe ’86 nel 2002 entra nelle giovanili del Manchester City, grazie al padre che verrà proprio acquistato dall’altra squadra di Manchester, lasciando la squadra di pallamano in cui militava ed era anche lì portiere, ruolo che svolgerà anche nelle giovanili dei Citizens.

Come ogni figlio d’arte che si rispetti, ci si aspetta che possa compiere la carriera del padre o addirittura superarlo, ma è difficile, molto difficile che possa accadere a tutti. Così per Kasper che entra in prima squadra del Manchester City tra il 2003 e 2005, senza mai scendere in campo, inizia nel 2006 una serie di prestiti. Ricordiamo che il Manchester City di quel periodo non era quello di adesso. Quindi il primo prestito al Darlington, poi al Bury, in seguito al Falkrik in Scozia. Ritorna in base City, scende in campo 7 volte in un anno, ma la società decide ancora una volta di mandarlo in prestito così alle sue porte si aprono prima quella del Cardiff City e poi quella Coventry City, il nome “City” delle squadre di Schmeichel sembra destinato a convivere con lui, come dopo vedremo. Dopo gli altri due prestiti torna di nuovo ai Citizens, una sola presenza in un anno, ma alla fine decide di lasciare, decide che ormai il Manchester City non fa parte più della sua vita, Schmeichel ha 23 anni e quindi sceglie di cambiare aria.

Nel 2009 il Notts County lo vuole, lo contatta e se lo prende. Quindi dalla Premier Schmeichel scende verso la Football League Two, quarta serie inglese, gestita all’epoca da Sven-Göran Eriksson con l’obiettivo di portare la squadra in Premier entro tre anni, l’ex allenatore svedese della Lazio però lascerà per motivi di mala gestione del club, il Notts County lo stesso vincerà il campionato e quindi andrà in Football League One, terza serie inglese. Schmeichel dopo solo un anno,in cui subisce 29 reti in 43 presenze, viene chiamato in Championship, seconda serie inglese, dal Leeds United e appena promosso dalla terza serie. Anche qui dopo un anno il portiere danese decide andare via e viene preso dal Leicester nel 2011, dove ritrova Sven-Göran Eriksson ed inizia la scalata verso la Premier League, e della leggenda Leicester.

La squadra vincerà la Championship nel 2013/2014, venendo promossi per la prima volta dopo dieci anni dall’ultima apparizione nella massima serie inglese ed a Schmeichel gli varrà anche la chiamata dalla nazionale danese. Il primo anno il Leicester si salva per un pelo, il secondo sappiamo tutti com’è andata a finire.

Schmeichel con il suo Leicester vince per la prima volta un campionato, primo sia per lui che per la società, ma anche per la maggior parte dei giocatori militanti nella squadra e per Ranieri, probabilmente solo questo titolo vale tanti quanti ne ha vinto il padre in carriera, una squadra che doveva salvarsi e proprio come il padre vive la gioia di vincere un campionato. Una squadra piena di giocatori in cerca di rivincite da Ranieri, Vardy, Morgan, allo stesso Schmeichel che venne in un certo senso scaricato dalla squadra. E non fa niente se Kasper a quasi trent’anni suonati non abbia un palmarés degno del padre, questa vittoria della Premier col Leicester vale oltre ogni trofeo.

 

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